Ispirare le piccole imprese con la formazione

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Perché investire sulla formazione rispetto al vero e proprio business?

Ispirare le piccole imprese con la formazione

Oggi le imprese si trovano in un contesto molto più dinamico che in passato ed il rapido affermarsi di un sistema del genere ha messo in difficoltà anche quelle più forti. Queste aziende, così come quelle che resistono o che addirittura traggono beneficio da questa situazione, hanno capito che oltre alle competenze è necessaria una visione sempre più strategica riguardo al proprio sviluppo.

Perché investire sulla formazione rispetto al vero e proprio business?

  • Stimolare il pensiero proattivo, e non solo reattivo, può può valorizzare punti che sono già la forza delle piccole imprese come la flessibilità (di pensiero ed azione) e la creatività.
  • Motivare e far crescere i dipendenti, capitale umano  che molto spesso è il più grande assett delle piccole. Con la formazione i dipendenti vengono  supportati nella crescita professionale e spesso diventano più felici, più produttivi e più motivati.
  • Favorire l’attività di networking attivo e scambio di competenze grazie al coinvolgimento del personale in un contesto, online o offline, dove è presente la stessa mentalità innovativa e proattiva.

Stabilire un programma di formazione in una piccola azienda porta un sacco di vantaggi, ma si tratta anche di sfide. Sfide che possono essere organizzative ma anche economiche. Grazie ad Internet le barriere si sono notevolmente abbassate grazie ai nuovi modelli e metodi formativi ( ma ne parliamo in quest’articolo ). Oggi piuttosto, è necessario trovare il modo di integrare la formazione in ogni giornata di lavoro e determinare come potrebbe essere utile per gli altri, ottimizzando tempo e risorse.

Cosa vuol dire oggi formare?

Per la maggior parte delle organizzazioni, formare significa potenziare o sviluppare esclusivamente competenze tecniche o le cosiddette hard skills. Sicuramente dei percorsi tecnici sono necessari dato l’alto tasso di competizione e la crescente diffusione della tecnologia in tutte le attività lavorative, ma spesso questi percorsi sono difficili da intraprendere, vuoi per questioni logistiche che per questioni di budget.

Al fine di crescere professionalmente dobbiamo concentrarci non solo sulle  hard skills, ma anche sulle competenze trasversali. E ‘essenziale per fare un salto di qualità a livello mentale più che tecnico, passare dalla frase “Questo è quello che devo sapere per fare” a “Questo è quello che devo sapere per crescere”. In questo caso la formazione non diventa una soluzione alla risoluzione dei problemi ma un motore di opportunità per lo sviluppo dell’azienda a 360 gradi.

Soft skills e creatività

L’importanza delle soft skills

Ma come si fa a creare una mentalità orientata allo sviluppo? Il primo passo è quello di migliorare alcune aree che stanno diventando sempre più cruciali nell’era dell’industria 4.0:

  • Creatività – per dare una spinta innovativa e fare la differenza non solo nel prodotto, ma anche nei processi aziendali.
  • Gestione delle persone e lavoro di gruppo. Non si tratta solo di organizzare il lavoro ma di saper gestire, motivare, valorizzare le persone. potete leggerne di più qui. E’ una capacità che richiede intelligenza emotiva e abilità nel prendere decisioni, di cui si avverte maggiormente la necessità quando il team di persone da gestire e motivare è dislocato in ambienti di lavoro differenti.

L’importanza delle creative digital skills

Come viene spiegato in questo articolo oltre alla formazione specifica digitale, è importante capire il quadro più ampio. Formare un dipendente sull’utilizzo meccanico di una data tecnologia o metterlo continuamente fuori dalla sua zona di confort compromette la visione prospettica su quella tecnologia. È importante perciò sentirsi a proprio agio per porsi in un atteggiamento di miglioramento continuo che sia finalizzato all’innovazione invece che al solo svolgimento delle attività.

Ma questo atteggiamento è prerogativa delle aziende e degli imprenditori che ne hanno le possibilità.

È invece un problema di tutti quello della sicurezza informatica, la raccolta, la gestione e l’analisi dei dati, la produzione e la manipolazione di immagini, video e presentazioni multimediali. Ed è anche, e sempre di più, grazie alla gestione e alla risoluzione di questi problemi che le piccole imprese riescono ad emergere sulle altre.