Il Microlearning: accogliere cambiamenti culturali e innovativi

formazione microlearning

Nella società moderna si sono avute delle trasformazioni importanti sul modo in cui apprendiamo.

Il Microlearning: accogliere cambiamenti culturali e innovativi

Oggi la soglia dell’attenzione è diminuita di molto, arrivando secondo alcuni ad una soglia di 8 secondi. Nonostante ciò non bisogna disperare, ci sono persone esperte che creano metodologie di formazione ad hoc, veloci, semplici e a portata di tutti in qualsiasi momento.

Si parla di microlearning (microapprendimento), ossia una tipologia di formazione quotidiana caratterizzata da piccole unità didattiche fruite tramite video, blog, giochi, simulazioni, quiz, posta elettronica, a cui i soggetti possono accedervi in ogni momento, quindi decidere i tempi di apprendimento.  Questa tipologia di attività formativa ha breve durata, alla base però c’è comunque una progettazione formativa alla quale seguirà una valutazione finale.

Modificare l’ambiente di apprendimento comporta un ripensamento della lezione e richiede al docente di modificare il suo metodo.

I tempi di insegnamento si modificano,  non si ha più l’insegnante che spiega e gli alunni che, in un secondo momento, pongono domande e svolgono compiti a casa. Sfruttando le tecnologie più recenti, agli allievi viene fornito, o reperiscono loro in prima persona, materiale didattico di varia natura sotto forma di video, risorse multimediali, ebook, ecc.

In questo modo è possibile consultare il materiale, studiarlo e rivederlo, con comodità, in qualsiasi momento della giornata, anche nel pullman o in una pausa WC, più volte fino a quando non sono state recepite le informazioni.

Grazie ad Internet le risorse vengono messe a disposizione degli studenti, i quali, possono impiegarli in maniera attiva e cooperativa.

Questo metodo di formazione ha come vantaggi:

  • Per il docente: facilità di creazione del materiale, facilità di gestione dei contenuti e semplicità nella distribuzione
  • Per l’allievo: adatto ai suoi tempi di concentrazione, facilmente accessibile e massimizzazione dell’apprendimento.
  • Per l’azienda: si risparmiano tempo e denaro, potendo impiegarli per creare esperienze formative migliori.

Ogni materiale didattico fornito, video lezione o post di un blog che sia, è un frammento di sapere breve ma raffinato; la lezione è carica di significato dato che vengono rimosse tutte quelle introduzioni e decorazioni di una lezione classica.

Il microlearning si basa sul Just-In-Time, nello stesso modo della produzione aziendale, per il quale la risorsa di interesse viene resa disponibile nel momento in cui chi la deve utilizzare ne fa richiesta.

In virtù di ciò, l’offerta si modifica in base alle esigenze della collettività, così la formazione può essere immediata. Il dipendete deve essere libero di fruire del materiale aziendale in qualsiasi momento, senza l’esigenza di sospendere il suo lavoro.

L’obiettivo finale che si può raggiungere è la massimizzazione dei tempi: il dipendente apprende subito ciò di cui ha bisogno, non è costretto a chiedere aiuto ai colleghi e così l’efficienza del luogo di lavoro aumenta.

Prendiamo in esame un attività commerciale con centinaia di dipendenti divisi in diversi punti vendita, l’obiettivo è imparare a vendere dei prodotti a società sportive. L’insegnate dovrà creare un minivideo, o video tutorial per far si che i dipendenti capiscano nel minor tempo e miglior modo possibile come effettuare questa tipologia di vendita.

Un altro esempio è la riparazione degli smartphone, in questo caso,  possiamo trovare tantissimi video tutorial che ti seguono passo passo.

Dunque, quello che non sapevi fare prima, adesso in cinque minuti lo sai fare, o almeno hai idea di come svolgere determinate azioni.

Concentrare tutto in risorse didattiche compatte per far si che si abbia idea di cosa si deve fare.

Il tempo è denaro, come si suol dire, dunque l’azienda può guadagnare tempo, quindi denaro, utilizzando questa tipologia di formazione.

In aggiunta, i contenuti possono essere categorizzati per livello di abilità. In questo modo, si facilitano sia i nuovi lavoratori che i veterani i quali, una volta aperta la pagina dei corsi, sanno in quale area ottenere il contenuto a loro più adatto.

In conclusione, il microlearning è una tipologia di formazione sempre più rilevante all’interno dell’attività produttiva. Negli ultimi tempi sta però assumendo un ruolo di maggior spessore in merito alla diminuzione della soglia di attenzione delle persone. Lo sforzo degli addetti del L&D deve essere quello di modellare i corsi e le risorse di formazione per adattarsi a questo nuovo scenario.